Metodica Analisi Comparate

 

Per quale motivo esiste un numero così elevato di analisi cefalometriche? (se ne contano oltre 50).

E' nozione comune che analizzando uno stesso caso con metodiche diverse si ottengono molto spesso risultati contrastanti, perché ?

Per calcolare l'angolo formato dall'intersezione di due rette ognuna passante per due punti (es. angolo cranio mandibolare), è stato utilizzato un unico metodo: sono state calcolate le equazioni delle due rette e successivamente è stato eseguito un sistema di equazioni, il tutto con la certezza della validità del risultato. L'ortodonzia non è però una scienza esatta, si è costretti perciò a ricercare lo stesso obiettivo magari con tanti metodi diversi ottenendo purtroppo tanti risultati diversi analizzabili su basi teoriche anch'esse spesso diverse! ammesso che esista un unico risultato "vero" Quale sarà?

La metodica Analisi comparate seleziona da un numero elevato di analisi cefalometriche di vari autori un insieme di misure tutte volte a studiare  un medesimo problema e precisamente nell'ordine:

- Relazione maxillo mandibolare in senso sagittale

- Dimensione verticale scheletrica

- Rapporti dento dentali e dento basali

- Profilo estetica e proporzioni

- Direzione di crescita

 

Con questo sistema utilizzando la rapidità del calcolatore diviene possibile effettuare con facilità un numero elevato di calcoli, e, confrontando i risultati di più analisi fra di loro, ridurre la possibilità di errore.

Nella metodica analisi comparate viene introdotta una unica nuova misura: l'Indice di classe. Essa è rappresentata dal rapporto tra la lunghezza della maxilla (Tmj Sna) e la lunghezza della mandibola (Tmj Pg), i valori sono stati ricavati dalle  tavole di Harwold, questo rapporto permette di determinare se, quando esiste una discrepanza tra mascellare superiore ed inferiore, prescindendo dai rispettivi valori oggettivi, la discrepanza riconosca la sua origine nel maggiore o minore sviluppo di una base rispetto all'altra; potremo pertanto parlare di ipo normo iper mandibolie \ maxillie "relative".

In definitiva l'indice di classe ci indica sempre con esattezza se una base ossea è troppo piccola, troppo grande o proporzionata rispetto alla base ossea antagonista.

La cefalometria ha avuto uno sviluppo notevole negli ultimi decenni.

Moltissimi autori si sono sbizzarriti nell'inventare  una quantità enorme di punti cefalometrici anche straordinariamente fantasiosi quando non addirittura "improbabili". 

Muoversi in questa selva oscura può veramente farci correre il rischio di smarrire la retta via!

Nella cefalometria del futuro non ci sarà spazio per  nuovi significativi punti cefalometrici, la sfida é quella di trarre tutto il vantaggio possibile dalla lettura dei tanti che già esistono.

E' in questa direzione che LC ha inteso dare un contributo.

 

 

 

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